San Giuliano di Brioude

Martire – 28 agosto

Etimologia: Giuliano = appartenente alla ‘gens Julia’, illustre famiglia romana, dal latino

Emblema: Palmarréolo durante la persecuzione, si tramanda che vi abbia conseguito la palma del martirio.

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Di questo celebre martire esistono due passiones, una abbastanza antica e attendibile, anche se non si può attribuire a un teste oculare, l’atra piuttosto tarda, a torto attribuita a Gregorio di Tours, infarcita di elementi leggendari.
Oltre che da questi due documenti, la figura del martire è nota anche attraverso Venanzio Fortunato, che lo celebra come la gloria dell’Alverniaj Sidonio Apollinare e soprattutto Gregorio di Tours (Miracula).
Dall’insieme di queste fanti si può cosí ricostruire la storia del martire e del suo culto. Giuliano, originario di Vienne, serviva nell’armata agli ordini di s. Ferreolo. Durante una persecuzione (quella di Decio, probabilmente) fuggí a Brioude. Ricercato si presentò spontaneamente ai soldati, che gli mozzarono la testa e, dopo averla lavata ín una vicina fontana, la riportarono a Vienne, mentre il corpo lasciato sul posto, venne raccolto e seppellito presso Brioude, in località detta Vincella, divenuta in seguito il víllaggio di St.-Ferréol. Dopo un petiodo di abbandono, verso il 385, grazie a una nobile spagnola a cui il martire aveva salvato il marito, il sepolcro diventò centro di intensa venerazione e su di esso fu éretta una basilica. S. Germano d’Auxerre, di passaggio per Brioude, fissò la festa del santo al 28 agosto. Verso il 470-75 venne attribuita a Giuliano una vittoria riportata sui saccheggiatori burgundi; la basilica fu allora ricostruita dal duca Vittorio, nello stesso periodo in cui a Vienne si ritrovava la testa di Giuliano nella tomba di s. Ferreolo.
L’attuale chiesa fu costruita, tra l’XI e il XIV sec., sul luogo di quella del sec. V e di un’altra ricostruita nell’825. A St.-Ferréol esiste ancora la fontana miracolosa di s. Giuliano Segnaliamo, infine che novantuno comuni di Francia portano il nome del santo. Ricordato nel Martirologio Geronimiano al 28 agosto, Giuliano, tramite Floro e Usuardo, passò alla stessa data nel Martirologio Romano.
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Tratto da “www.santiebeati.it””

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